SEGNI, REALTÀ E INTERPRETAZIONE
La Società Dante Alighieri e la Fondazione Umberto Eco promuovono a Roma il convegno internazionale e la mostra Umberto Eco e il nome delle cose. L'iniziativa intende approfondire l'attualità del pensiero di Eco attraverso un dialogo tra studiosi, scrittori e protagonisti della cultura contemporanea. Al centro del percorso vi sono i temi che hanno attraversato la sua opera: il rapporto tra linguaggio e realtà, l'interpretazione dei segni, la memoria culturale, il Medioevo e le sue riletture ideologiche, la comunicazione e le trasformazioni del sapere nell'età digitale. La mostra, ospitata presso Palazzo Firenze, presenta documenti, libri, materiali audiovisivi e testimonianze che ricostruiscono la straordinaria vicenda intellettuale di uno dei maggiori pensatori europei del Novecento. Convegno ed esposizione offrono così l'occasione per rileggere l'eredità di Eco e la sua riflessione sul modo in cui gli esseri umani attribuiscono significato al mondo attraverso i nomi, i segni e le narrazioni.
Un particolare ringraziamento a Valeria Noli, responsabile dell’unità cultura della Dante Alighieri.