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Evento live ore 12 del 18/02/2026 - ore 12 del 19/02/2026
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© 2009 Musée du Louvre / Angèle Dequier

Il 19 febbraio 2026 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Umberto Eco. La Fondazione Umberto Eco, d’intesa con la Fondazione Bottega Finzioni, intende onorare questa ricorrenza con una “chiacchierata planetaria” volta a far emergere l’intellettuale, il professore e l’amico in modo vivo e non retorico.

Si ringraziano:

Baskerville
CerGas
Orteco
Sigem

Eco Eco Eco. A World-Wide Talk for Umberto è una maratona digitale che si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni ETS, con inizio alle ore 12:00 del 18 febbraio (ora italiana). Sarà proprio in quel momento che, allo scoccare della mezzanotte, il 19 febbraio sorgerà per la prima volta sul pianeta nell’arcipelago di Kiribati e alle Isole Fiji. La diretta prenderà il via simbolicamente dall’Isola di Taveuni (Fiji), attraversata dal 180°meridiano: proprio qui Umberto Eco venne per lavorare al suo celebre romanzo L’isola del giorno prima, dove la linea del cambio di data permette di “viaggiare nel tempo” tra ieri e oggi. Dopo aver fatto il giro del globo, muovendosi simbolicamente da Oriente a Occidente e attraversando tutti i fusi orari, la Maratona si concluderà alle ore 12:00 del 19 febbraio 2026, avendo reso la memoria del Professore un dialogo corale. La diretta darà voce a ogni Paese che è stato toccato dall’influenza e dalla presenza di Umberto Eco: dalle università asiatiche a quelle europee, fino alle Americhe, coprendo l’intero raggio d’azione di un pensiero che ha parlato ogni lingua. Parteciperanno traduttori, editori e narratori, come Eshkol Nevo, giornalisti internazionali, come l’iraniano Maziar Bahari, incarcerato e torturato nel 2009 e liberato anche grazie all’interessamento di Umberto Eco, artisti e fumettisti come Milo Manara e Igort, accademici dei Lincei come Carlo Ossola e Lina Bolzoni, membri de l’Académie française, come Pierre Rosenberg, la direttrice generale UNESCO (2009-2017) Irina Bokova. Stefano Bartezzaghi farà un gioco ispirato a Eco, Alessandro Bergonzoni lo ricorderà con il suo linguaggio surreale, Moni Ovadia con una barzelletta, Jeffrey Schnapp fondatore del metaLAB di Harvard dialogherà con un simulacro di Umberto Eco generato dall’intelligenza artificiale. Il tributo musicale vedrà invece Gianni Coscia e Francesco Filidei, oltre a Paolo Fresu (alla tromba, lo strumento più amato da Eco) e a Gianluigi Trovesi. Partecipa, inoltre, la rete degli Istituti Italiani di Cultura, coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ambisce – afferma il direttore Filippo La Rosa – “a ricoprire il medesimo ruolo di ponte, fra l’Italia e il mondo, che Eco ha così sapientemente declinato nelle proprie opere.” Interverranno anche Roberto Saviano, Beppe Severgnini, Michele Serra, Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose, Luciano Canfora, Gherardo Colombo, Ferruccio De Bortoli, Aldo Grasso, Danco Singer, Alberto Manguel, La Fondazione Schultz e Cristina Berio, Maria Chiara Prodi, Baka Books Fiji e tante altre personalità del mondo della cultura italiana e internazionale, accanto a cui potranno partecipare studenti, studiosi, lettori, conoscenti e chiunque si senta raggiunto dalla voce e dal pensiero di Eco o voglia condividere un ricordo o un messaggio del Professore.