Roma - Monte Porzio Catone
Dal 5 all’11 ottobre 2026 si svolgerà a Roma e presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone la quattordicesima edizione di INSAP (Inspiration of Astronomical Phenomena) link, il convegno internazionale che dal 1994 — anno della sua prima edizione presso la Specola Vaticana di Castel Gandolfo — riunisce storici, scienziati e artisti attorno a un tema comune: il rapporto tra il cielo e la cultura umana attraverso i secoli.
Il titolo scelto per questa edizione, "All Roads Lead to the Sky", rispecchia la vocazione storica della città ospitante. Le sessioni si terranno in luoghi ricchi di significato per la storia dell’astronomia, come Villa Mondragone, dove Gregorio XIII promulgò nel 1582 la bolla per la riforma del calendario gregoriano; il "Giardino Botanico di Palazzo Corsini al Gianicolo", sede della corte di Cristina di Svezia, dove la regina incontrò Giovan Domenico Cassini per osservare la cometa del 1664; e la Biblioteca Apostolica Vaticana, custode di alcuni tra i più importanti manoscritti astronomici dell’antichità e del Medioevo. Sono inoltre previste visite al Museo Astronomico e Copernicano di Monte Mario, alla Specola Vaticana di Castel Gandolfo al Pantheon e a Villa Medici.
Tra i relatori invitati figurano Piero Boitani e Paolo de Bernardis (entrambi accademici dei Lincei), Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma), Roberto Trotta (SISSA Trieste e Imperial College London) e Stanislav Djorgovski (Caltech): un ventaglio che testimonia la vocazione interdisciplinare del convegno, aperto tanto alle presentazioni scientifiche quanto alle forme di espressione artistica e alle prospettive non convenzionali.
La Fondazione Umberto Eco patrocina il congresso e vi partecipa direttamente con l’organizzazione del panel “Eco Celeste: Astronomy and Cosmos in the Fiction of Umberto Eco”, in programma giovedì 8 ottobre alle ore 16.30 presso il Giardino Botanico di Palazzo Corsini.
Il panel esplorerà il rapporto tra l’opera di Umberto Eco, l’astronomia, la storia della scienza e l’immaginazione del cosmo. Interverranno Giacomo Gandolfi (INAF-OAR), Stefano Giovanardi (Planetario di Roma Capitale), Riccardo Fedriga (Fondazione Umberto Eco), , Valentina Vigneri (Museo Galileo, Firenze) e Gloria Vallese (Accademia di Belle Arti, Venezia). Gli interventi attraverseranno diversi momenti della produzione e della ricerca di Eco: dagli interessi medievali legati all’Apocalisse di Beato di Liébana e alla genesi de Il nome della rosa, fino all’astronomia e alla cosmologia barocca de L’isola del giorno prima.